Guida al casco da Mtb: come e perché sceglierlo

Nello sport della Mtb un accessorio da bici su tutti è fondamentale e deve essere scelto accuratamente: il casco da Mtb.

Il mercato offre una varietà decisamente interessante tra caschi aperti, integrali e via dicendo e questa varietà può anche spaventare nella scelta per chi non è particolarmente esperto.

Quale scegliere? Quale è la taglia migliore? Come indossarlo?

Cerchiamo di rispondere insieme a questi quesiti.

Casco da Mtb: quale fa al caso vostro.

Prima di scegliere un casco da Mtb è bene ragionare sull’uso che ne farete. Fate qualche scampagnata o scendete lungo ripidi sterrati? Inutile dire che la scelta sarà molto diversa.

Come è formato un casco da Mtb

  • Calotta interna

Nonostante si tenda a dargli poca importanza è la calotta interna del casco da MTB che protegge dagli urti.

Nei caschi economici è composta da un unico strato di polistirolo.

I caschi di alta gamma hanno invece ulteriori rinforzi in modo  da avere prese d’aria aggiuntive che non compromettano la sicurezza.

  • Calotta esterna

La calotta esterna del casco da Mtb è quella che deve distribuire il colpo ed è costruita in materiale rigido e resistente, in genere plastica o fibre stratificate quali possono essere il carbonio, il kevlar o altre.

  • Ganci

I ganci fissano il casco alla testa e sono generalmente di due materiali: nylon oppure polipropilene.

Tipologie di Casco da Mtb:

1- Casco XC

Questo tipo di casco da Mtb è pensato per il Cross Country. Si tratta di una specialità simile alla bici da strada, ma con sforzo fisico maggiore su sterrato.

I caschi da Mtb di questo genere sono simili ai caschi da strada ma con una visiera per riparare dal sole e da eventuali rami.

Sono una tipologia di casco molto aerato, per un utilizzo prolungato, ma non offrono una grandissima protezione, per questo possono essere usati per scampagnate e lunghe pedalate, ma non in caso di predilezione per sentieri rocciosi e ripidi.

2- Casco da Mtb All Mountain.

Questa tipologia di casco da Mtb prende il nome da una tipologia madre dell’utilizzo di questa bicicletta: l’omonimo All mountain.

I caschi All Mountain danno sicuramente un protezione  maggiore di quelli XC. Anche avendo ancora una buona areazione, sono più allungati sul retro in  modo da proteggere nuca e zona occipitale.

Questo casco da Mtb è indicato per chi ha una certa predilezione per il singletrack su terreni con radici e rocce anche se i caschi aperti non sono più ammessi per quella che è la versione agonistica dell’All mountain.

3- Casco da Mtb integrale

Il casco da Mtb integrale non viene in genere utilizzato per discipline amatoriali o per semplici uscite su sterrato.

E’ invece consigliato e utilizzato praticamente sempre per discipline come l’enduro o la downhill.

Visivamente assomigliano ai caschi da motocross, ma hanno comunque delle caratteristiche tecniche particolari.

Prima di tutto non sono omologati per essere utilizzati su moto. Essendo poi costruiti per una disciplina meno veloce sono anche più leggeri.

Per proteggere bene hanno una imbottitura interna, ma essendo più pesanti e caldi, l’imbottitura è in genere estraibile, per poterla lavare più facilmente.

La taglia del casco da Mtb

Scegliere la taglia del casco da Mtb è fondamentale per la vostra sicurezza.

Un casco troppo stretto può dare fastidi e mal di testa con un lungo utilizzo. Un casco troppo lento, però, può muoversi facendo perdere molte caratteristiche protettive.

La cosa migliore è provarne più di uno, anzi… tanti, e  testare la calzata.

Se volete però comprarlo online utilizzate la tabella delle taglie e misurate il vostro cranio con un cm da sarta

Ricorda

Il casco da Mtb, ma il casco per bici in generale, non è assolutamente un accessorio. Si tratta di un elemento fondamentale per la tua sicurezza sulle due ruote, usalo sempre e sceglilo di qualità.

Leggi anche il nostro post: 

Casco per bici elettrica: come sceglierlo?

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